Frequenza e varietà cliniche degli attacchi di panico

Inizialmente la frequenza degli attacchi di panico può essere piuttosto elevata, in media 3-5 a settimana, o anche più, ma con il passare del tempo gli episodi tendono a ridursi; ciò accade perché le persone, per la paura di nuovi attacchi, imparano ad evitare le situazioni che possono creare ansia (andare al supermercato nelle ore di punta, guidare la macchina dove c’è molto traffico, ecc.).
In casi rari gli attacchi di panico possono essere piuttosto ravvicinati nel tempo, per cui si produce un'ansia intensa e quasi continua, il cosiddetto stato di male panico, con conseguente stato di notevole abbattimento.
In altri casi più fortunati, gli attacchi di panico si presentano più raramente e con scarsi sintomi, per es. da una semplice difficoltà respiratoria, oppure da sensazioni di calore.

Durata degli attacchi di panico

La maggior parte degli attacchi di panico dura oggettivamente dai quattro ai sei minuti. Viceversa, la sensazione soggettiva di sofferenza ha una durata di circa 20-30 minuti. Questo perché, essendo i sintomi piuttosto intensi, la persona tende ad attribuire alla crisi una durata eccessiva, a volte anche di ore.

Il primo attacco di panico rappresenta un evento assolutamente indimenticabile, rimane caratteristicamente scolpito nella mente della persona, strettamente associato all’idea dell’inevitabilità del suo ripetersi.