Cause degli attacchi di panico: la teoria biologica

Quali sono le cause e, conseguentemente, le terapie possibili per gli attacchi di panico? Le teorie che si contendono il primato della genesi degli attacchi di panico sono essenzialmente due: la teoria biologica e quella psicologica.

In questa pagina approfondiremo brevemente la teoria biologica.

Secondo la teoria biologica alla base del disturbo di panico c'è un'alterazione biochimica cerebrale a carico dei cosiddetti neurotrasmettitori.
I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche prodotte da ciascuna cellula nervosa (neurone) che hanno la capacità di “passare” al neurone vicino ponendosi su un apposito recettore, come una chiave che si colloca nella sua serratura.
La funzione di ciascun neurotrasmettitore è quella di trasmettere l’impulso nervoso da un neurone all’altro.
I principali neurotrasmettitori cerebrali sono: l’adrenalina, la dopamina, la serotonina, e l’acido gamma-amino-butirrico (Gaba).

E’ stata individuata, tra le altre, una zona del cervello denominata locus coeruleus, particolarmente sensibile alle scariche di noradrenalina, prodotta negli stati di stress. E’ stato dimostrato che certe sostanze che determinano una normalizzazione dei livelli di noradrenalina in questa zona del cervello possono ridurre i sintomi degli del panico. Accanto a quello della noradrenalina, negli attacchi di panico va ricordato anche il ruolo della serotonina. Tutti quei farmaci che agiscono aumentando i livelli di serotonina nel sistema nervoso centrale tendono a frenare la comparsa degli attacchi di panico.